Tour de Bear’s 2021……….

Vedete….il ciclismo non è fatto solamente di pedalate, biciclette in carbonio con tecnologie all’avanguardia, kilometri in salita, kilometri in discesa, fatica, sudore, crampi, caldi desertici e freddi artici…
Vedete….il ciclismo vuol dire passione, amicizie nate per caso, risate, felicità, abbracci e tanto…tanto altro.
E questa prima edizione del “Tour de Bear’s” credo che ne sia stata la pura prova….
Si perché alla partenza eravamo un insieme di ragazzi i quali stavano per affrontare una pedalata, mentre all’arrivo eravamo un gruppo di amici con il quale poter ridere e scherzare senza sentire la fatica della salita e/o del caldo…eravamo un gruppo solido, dove non si facevano distinzioni di nessun genere tra età, accento, altezza, provenienza e chi più ne ha più ne metta.
E tutto questo grazie al ciclismo, che con la sua semplicità, è riuscito ad unire un gruppo che difficilmente si sfalderà.
Grazie ragazzi, per aver reso questa giornata indimenticabile, ognuno con il suo piccolo ma grande contributo.
Ci si rivede al prossimo Tour de Bear’s!!!
Ranger”98
Foto del; Vezz “Grazie !!”

Seme di Passione………

Cos’è la Passione e cosa significa avere Passione ?

Bhe…. per tutti gli Amici intervenuti sabato 3 luglio all’inaugurazione del museo “macchina a vapore”-“Franco Risi”, oggi questo concetto forse è più chiaro. A me piace pensare a questa storia legata al nostro territorio e in modo particolare a quelle persone che hanno riavviato un paese intero dopo un periodo buio che è stato quello bellico.  Ma perché arriva la Passione? credo per una necessità dell’essere che non può e non vuole pensare di attendere qualcosa che forse non arriverà mai a darle emozioni. A volte la si incontra per caso, spesso è suggerita da cambiamenti che ci affascinano e che non vogliamo vivere da spettatori. Ma la Passione, quella vera non può essere vissuta senza visione, dedizione, lavoro e determinazione.

Credo sia quello che è successo all’indimenticato Sig. Franco Risi che ricordo a qualche manifestazione al comando delle sue preziose “locomobili” macchine a vapore, con quello sguardo vigile e attento perché consapevole che non sono giocattoli. Quella padronanza nel gestire valvole e leveraggi con la maestria che serve perché tutto possa funzionare. Una cosa che ho sempre ammirato e apprezzato in quell’Uomo fiero della sua Passione e dei suoi Amici erano gli occhi, felici, brillanti, lucidi e …. forse non solo per la polvere. Quegli occhi che hanno osservato, studiato e memorizzato un sapere del quale oggi grazie a questo spazio ne comprendiamo valore e grandezza.

Sarà la voglia di sapere, conoscere e imparare del ragazzino Persicetano che a 14 anni realizza già un modellino funzionante, a sfociare nella Passione di una vita intera. Il risultato come si sa rende fieri e non solo di realizzare modellini ma di appartenere ad una classe di costruttori meccanici che sarà l’impegno di tutta la vita del Sig. Franco. Come ricordato dai figli e dai fratelli una vita di lavoro, dedizione e amore per la propria famiglia e rispetto per gli amici giunti in tanti a questo appuntamento. Uno spazio sapientemente rinnovato, con supporti fotografici e multimediali, la collezione ripristinata e inserita negli spazi usati per gli interminabili restauri delle locomobili, con installazione delle stesse al lavoro fanno del museo non solo un luogo da visitare ma un vero e proprio viaggio nel mondo del vapore, un esperienza da vivere.

E così in un caldo pomeriggio di luglio, con uno sforzo notevole della famiglia Risi, il museo viene inaugurato, alcuni momenti a ricordo, interventi a raccontare la storia di un uomo e della sua Passione da parte di fratelli e figli, momenti di grande e serena emozione. Emozione condivisa in silenzio mentre una locomobile accesa al minimo ricordava al ritmo di un cuore che le Passione non muore mai.

Grazie Sig. Franco !

Bear”34.

Foto; Bears Garage

info; http://www.museodelvapore.it/