Next Dream ??………..

Una nuova rubrica per questo nostro spazio, “Next Dream ??” da annunci di mezzi da fienile o estremo abbandono, il sogno di restaurare o di realizzare special può farci compagnia o perché no può portarci in un “Next Dream !!”

Per i conoscitori del marchio Inglese di Coventry parlare dei modelli XJ12 prodotti nel periodo “buio” di Jaguar è dura poter sognare un restauro senza problemi, ma va riconosciuto il fascino unico di queste auto nonostante le difficoltà di funzionamento e le cadute di qualità di Jaguar anni “70 e “80. Complice l’ annuncio che su E-Bay presentava questa vettura a poche centinaia di dollari sarebbe un Next Dream che il sottoscritto farebbe partire oggi stesso.

Il “Felino” Inglese necessita di uno smontaggio totale per ripristinare il degrado che la corrosione ha portato alle lamiere e per dare modo al “Sognatore” di ripassare tutta la parte meccanica magari apportando qualche modifica migliorativa senza troppi stravolgimenti. Il V12 non funzionante potrebbe trovar causa nel carburatore elemento noto per difficoltà funzionali, nel’ impianto elettrico che nel periodo Leyland-GB è risaputo essere di scarsa qualità dei componenti o in una banale perdita di fase ma……. Solo l’ apertura del’ organo “Consegnerà” la risposta.  Sistemato l’ interno “completo” ma da rifare, si riporterebbe a  questo “Incrociatore” il fascino originale dal bellissimo suono V12 per le gite di fine settimana da farsi pensando e condividendo questo “Sogno” con gli Amici orgogliosi di aver salvato la bellissima XJ.12 passo lungo da distruzione certa.

Info e foto da;  www.barnfinds.com

 

Quanto vale un Sogno ??……………

Se chiedete a Daniele “Quanto vale un Sogno” vi risponderà che nulla vale come quella targhetta che ha ricevuto alcune settimane dopo il rientro dalla Bonneville Speed Week “SCTA”, luogo dal quale è tornato per non essere mai più lo stesso.

Ho conosciuto molte persone che hanno sognato di correre sul Bonneville in 17 anni di “attività” pro-Bonneville, prima con la Kentaky Scuderia Italia e poi con la Scuderia del Sale e in Daniele ho rivisto “Quanto vale un Sogno“. Nel 2003 con Roberto Totti abbiamo deciso di portare la Kent sulla salina dello Utah, molti Italiani non sapevano nemmeno se lo stato fosse a Nord o Sud degli USA e le riviste prima del lungometraggio che racconta la storia dell’ amato Burt non investivano due righe per articoli Salati.

Gli anni passano e anche in Italia potete trovare decine di super “Esperti” che vanno e vengono dallo specchio bianco del Bonneville, partecipare, raccontare e urlare non vuol dire comunque sapere “Quanto vale un Sogno“.

Grazie Daniele !

Bear”34

Ciao Armando …………..

Ciao Armando, come un brutto giù di tempo anche questa notizia è arrivata e il silenzio mi ha preso perché commentare è inutile….. meglio ricordare.

Armando “Il Pittore”……….. Quante cose, Quanto sapere, Quanto fascino e…. Quanto Blues. Ci penso da ieri e la cosa che oggi mi risuona è che forse sei stato l’ unico vero BluesMan che ho conosciuto. Colto, Sensibile Talentuoso ma soprattutto Socialmente Uomo quando alla “Capona di Decima” ti trattenevi con noi più “giovani” e veniva mattina a parlare della mitica TransAm che sfortunatamente come dicevi tu. Riposa contro un platano.

Non mancava nulla per vivere il grande Blues che è la vita, quanti disegni fatti “Sol Libar” con tappi di sughero bruciati dalle candele e Checco che alimentava con birre piccole ma frequenti. Compagnia, Amici, Nebbia Fiumi, Alberi, Storie e Sorrisi……….. Tutte cose che sembrano banali ma che in fondo ti hanno reso unico e prezioso per noi di San Giovanni e per la comunità della “bassa”.

Mi domando……. Chi conosceva a distanza un cassone del’ 600 nero come la pece e mori al posto dei pomelli e una mezzo militare svedese del “45 allo stesso tempo ??, chi conosceva la storia del vino e i libri del sacro e profano sostenendo piacevoli confronti fino al mattino ?? …………….. Chi ???

…………………..Grazie Armando !

Bear”34

Drag in Bakersfield ……….

Bakersfield Contea di Kern California, una cittadina di oltre 300.000 abitanti che ogni anno viene movimentata dal CHRR “California Hot Rod Reunion” in questo 2017 giunto alla 26^ edizione. Un week end in stile Race dove Auto, Piloti e Storie si mescolano in un’atmosfera magica e i racconti ipnotizzano i molti visitatori giunti da tutto il paese. Difficile dire quale sia la vettura più bella, qui sono presenti tutti i migliori “Gran Ferri” d’annata e molti dal palmares vittorioso invidiabile. Telai speciali, Carrozzerie “spalmate” di Metalflake, Compressori volumetrici grossi come angurie e Slik ad ogni angolo della Reunion disarmano ogni Pilota e Mezzo che “Viva” sotto i 500 cavalli. Le Star del’evento sono state nemmeno a dirlo la Fiat Topolino “Rattler” con monoblocco Chevy e plexiglas in sfumatura blu e le Drag Vintage con motore anteriore.

Come ogni reunion che si rispetti, gli Amici Piloti presenti non si risparmiano per foto, autografi e strette di mano. Già dal venerdì nomi da 6” per 400 metri come… Don “The Snake”,  Tom “The Mongoose” McEwen e Robert “Bones” “per citarne alcuni” girano fra la gente con sorrisi e atteggiamento che ricorda tanto il Bonneville Atmosphere trasformando questo fine settimana indimenticabile. Il momento più emozionante è come tutti gli anni il sabato sera, quando drag vintage di razza accendono i motori e in tutta la contea risuonano le urla dei V8 “Anabolizati di ottani” accompagnate dal fischio dei compressori per un “concerto” senza uguali. Nei lanci in notturna, mentre gli scarichi liberi illuminano la strip con fiamme roventi color oro e rame, alcuni piloti escono a oltre 200 miglia orarie. Quale posizione migliore del tetto di una Ford“32 – three windows per vedere i “Lanci sulla drag streep” ?? chiedetelo a Deron Wright e suo figlio, Murphy  di Burbank Choppers.

A Bakersfield, sia che tu vada per contemplare le cromature dei preziosi motori, per l’arte del metalflake o per cercare quel particolare mancante al tuo Drag…… Sicuramente sulla strada del ritorno avrai molte più cose in mente di quando sei partito. ….

Arrivederci al 2018 ….

Bear”34

Info e foto da; HotRod Network

www.hotrod.com